Toukon Accademia di Arti Marziali | karate velletri lariano arti marziali palestra
Un weekend che racconta la crescita dell'ASD Toukon Karate-Do su tutti i fronti: agonismo, formazione tecnica e impegno sociale.
Ci sono trasferte che lasciano il segno e che raccontano molto di più dei semplici numeri da tabellone. L'intenso weekend al Symposium FIJLKAM e al 37° International Open Karate - Trofeo Alpe Adria torna a casa con una certezza: l'ASD Toukon Karate-Do continua a crescere, portando in alto il proprio nome in ogni sfaccettatura di questo sport, dalla gara agonistica fino all'impegno sociale.
Sul tatami di Lignano si è vista tutta la determinazione di Giulia, capace di conquistare una splendida medaglia di bronzo nella categoria Juniores -66 kg. Salire sul podio in un contesto internazionale così competitivo non è mai banale, ma farlo a poca distanza dal podio già conquistato ai Campionati Italiani dice tutto sulla sua continuità.
Giulia ha gestito la gara con maturità, mantenendo la testa fredda nei momenti più complessi della pool e piazzando i punti decisivi nella finale per il terzo posto. Un risultato che premia il lavoro quotidiano in palestra e quella voglia di non mollare mai.
La forza di una società si vede anche fuori dal quadrato di gara, nella capacità di formare figure di riferimento per tutto il movimento. A Lignano è arrivata una soddisfazione enorme per Lorenzo Picca, che ha superato brillantemente i severi esami federali ottenendo la qualifica di Arbitro Nazionale.
Un traguardo sudato e meritatissimo, che richiede studio, prontezza di riflessi e tanta passione. Vedere un giovane del vivaio raggiungere questo livello è motivo di grande orgoglio per tutta la famiglia del Toukon.
Il Symposium è stato anche il luogo del confronto e del lavoro sul campo per il Parakarate, un settore che sta vivendo una crescita straordinaria sotto la guida del Maestro Luca Nicosanti, Presidente della Commissione Nazionale Parakarate FIJLKAM.
Durante gli stage e le sessioni dedicate, si è parlato di metodologie, di allenamento adattato e soprattutto di inclusione reale per atleti con disabilità fisiche, visive e intellettivo-relazionali. Il lavoro portato avanti da Nicosanti e dalla Commissione sta tracciando una strada chiara: dimostrare ogni giorno che sul tatami non esistono barriere, ma solo persone che condividono la stessa immensa passione per il karate.